Senza categoria · 16 Dicembre 2021

Mutui prima casa per soggetti con disabilità: cosa devi sapere e soluzioni migliori

Oggi si sente spesso parlare di diritti dei soggetti con disabilità e, dal punto di vista economico, delle soluzioni di credito che vengono proposte spesso da banche e da finanziarie proprio a favore di questi soggetti. Si tratta di tutti quegli individui che possono godere oggi infatti della cosiddetta legge 104, che rappresenta in buona sostanza la norma che certifica la condizione di invalidità di un certo soggetto. Si tratta di una legge che certifica alcuni diritti propri di soggetti che sono diversamente abili, soprattutto se questi soggetti hanno la necessità ad esempio di acquistare dei beni mobili oppure di tipo immobile, come ad esempio un’automobile oppure una casa di proprietà.

Mutui prima casa e legge 104

Per andare incontro alle esigenze e alle necessità economiche dei soggetti con disabilità oggi vengono proposte delle sue azioni di credito che sono adatti in modo specifico a questi individui. Oggi esiste una legge che è specifica per certificare i diritti di questi soggetti, vale a dire la legge 104, che permette di ottenere un mutuo per l’acquisto della prima casa a tassi agevolati rispetto a quelli invece presenti sul mercato. Se ad esempio nella tua famiglia c’è una persona diversamente abile, che può usufruire della legge 104, è bene informarsi molto bene riguardo questa legge e ciò che può offrire. Questa legge permette di ottenere un mutuo che prevede l’applicazione di un tasso di interesse piuttosto basso è ridotto, non solo nei confronti dei disabili ma anche per le coppie giovani oppure per le famiglie che hanno almeno tre figli a proprio carico.

Oggi puoi trovare molto comodamente alcune soluzioni di credito, tra cui ad esempio quella del plafond casa, che è messa a disposizione direttamente dallo Stato, fino ad un esaurimento delle risorse, e che è creata appositamente tramite una convenzione sottoscritta nel 2013 dall’ABI (Associazione bancaria italiana) e dalla Cdp, ovvero la Cassa depositi e prestiti. Questo finanziamento si può richiedere anche per effettuare acquisti oppure ristrutturazioni che prevedono un miglioramento dell’efficienza energetica del proprio immobile le permettono di ottenere delle cifre di denaro che talvolta possono arrivare anche fino a 350.000 euro di spesa. Il plafond casa si può richiedere ad esempio tramite la richiesta di un mutuo agevolato in banca, che prevede un tasso di interesse in generale molto basso, e che può essere richiesto dai nuclei familiari in cui è presente almeno un soggetto con disabilità.

A chi è destinato e come richiederlo

Il mutuo prima casa a tasso agevolato è un finanziamento che può essere a tasso fisso oppure a tasso variabile e che destinato a diverse categorie di utenti, tra cui ad esempio le giovani coppie under 40, oppure le coppie che hanno almeno uno dei due componenti di età inferiore ai 35 anni, che siano sposati oppure che abbiano un patto sociale da almeno 2 anni. Sono inoltre delle soluzioni di credito rivolte anche a tutte le famiglie che hanno al loro interno un soggetto con disabilità e alle famiglie numerose con almeno tre figli minori a carico. Chi fa richiesta di questi mutui deve sapere che può richiedere degli importi diversi in base alle singole soluzioni di credito e anche in base alle necessità per cui possono essere finanziati i mutui. Ad esempio, si possono ottenere fino a 100 mila euro per effettuare dei lavori di ristrutturazione della propria casa anche determinando un accrescimento dell’efficienza energetica.

Tutti coloro che hanno diritto di usufruire della legge 104 oggi possono fare richiesta di questo mutuo ad una delle banche e delle società di credito che aderiscono alla cosiddetta convenzione CDP-ABI che si serve della Cassa Depositi e Prestiti per concedere i mutui ipotecari con una finalità di acquisto oppure anche per eseguire dei lavori di ristrutturazione. A questo link puoi trovare delle info molto utili sui mutui prima casa destinati ai soggetti con invalidità.